UFFICIO CATECHISTICO NAZIONALE
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Convegno catechistico regionale in Abruzzo

Dopo la positiva esperienza del 2024, anche quest'anno il Convegno catechistico regionale, l'11 aprile 2026 a Termoli
11 Marzo 2026

Dopo l’esperienza coinvolgente dei Convegni catechistici regionali del 2024, le catechiste ed i catechisti delle Chiese locali di Abruzzo-Molise sono convocati nuovamente per un momento di ascolto e condivisione. L’UCR della CEAM (Conferenza Episcopale Abbruzzese Molisana) insieme con la Consulta Catechistica Regionale ha individuato, al termine di un percorso di condivisione, un tema sul quale sostare per avviare una riflessione comunitaria: “La spiritualità del catechista”. L’appuntamento è fissato per sabato 11 aprile p.v. Saremo ospiti della diocesi di Termoli-Larino, presso la parrocchia “Santa Maria degli Angeli, in Termoli (CB).

La giornata di convegno sarà divisa in due parti: al mattino l’incontro/ascolto di voci esterne alla Regione, mentre nel pomeriggio rivivremo l’esperienza dei Tavoli di confronto. Gli interventi del mattino saranno affidati alla Biblista Rosalba Manes che aprirà la giornata con una Lectio su 2 Tm 3,14-17.

Interverrà poi il teologo Marco Tibaldi, con una relazione dal titolo “Non ci ardeva forse il cuore? Note sulla spiritualità del catechista”,  e che fornirà le piste di riflessione per i tavoli di confronto del pomeriggio. Quello che la Consula regionale ha immaginato è di poter “provocare” i partecipanti, catechiste e catechisti, per riflettere su come arrivare a quello che la parola suggerisce: in una vita “complicata” come realizzare la Parola e le sue esigenze? Siamo convinti di quello che facciamo? Lasciando anche uno spazio per memoria dei testimoni incontrati. Dai tavoli di confronto non vorremmo far emergere solo bisogni ed esigenze, ma anche la ricchezza di tanti vissuti e l’esperienza di buone prassi che vorremmo condividere.

La giornata, che è sì di confronto ed approfondimento, sarà accompagnata e ritmata dalla preghiera comunitaria: inizierà con la Lettura orante delle Scritture e terminerà con la celebrazione dei Primi Vespri dell’Ottava di Pasqua, con un invio affidato dai Vescovi a quanti ancora hanno accolto la sfida della catechesi nelle nostre comunità parrocchiali.

L’augurio per tutti è che si compiano le parole di Paolo al discepolo Timoteo (il cui corpo riposa nella Cattedrale di Termoli): « Tu però rimani saldo in quello che hai imparato e che credi fermamente»(2Tm 3,14).

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